Il Piano Inclusivo d’Ateneo

Cos’è?

Il Piano Inclusivo di Ateneo è l’insieme organizzato delle azioni necessarie per aumentare il livello di partecipazione delle persone disabili in Università. Essere in condizione di partecipare come gli altri alla vita della Comunità Accademica è il cuore del PIA. L’esigenza è la stessa (anche se possono variare le modalità) per Studenti, Professori, Ricercatori e Personale con disabilità.

La peculiarità del PIA è che questo è costruito dai diretti interessati insieme tra loro e non viene “impostato dall’alto”.

Il Piano Inclusivo non individua solo le mancanze,  ma indica anche le strategie opportune per raggiungere ciò che si è compreso essere necessario.

Tutto ciò grazie ai diretti interessati.

Chiunque fosse interessato può partecipare alla formazione del Piano, o anche semplicemente a chiedere delucidazioni, a scrivendo a:

osservatorioinclusione@unirc.it

Percorso di Sviluppo Inclusivo su Base Comunitaria

Il secondo WP del Programma consiste nell’utilizzo della metodologia di Sviluppo inclusivo su Base Comunitaria (elaborata dall’OMS) per favorire l’empowerment e la partecipazione delle persone con disabilità all’interno della comunità accademica, per individuare, insieme ai partecipanti, migliori strategie inclusive.

Il percorso coinvolgerà max 20 persone (tra Studenti, Docenti e Personaleutenti del sevizio) ed il facilitatore del percorso (tutor principale) in una serie di incontri strutturati.

Chi desidera partecipare può scrivere un messaggio email o frequentare gli incontri, la preventiva comunicazione aiuta l’organizzazione.

Il metodo

Il progetto prevede di adattare alla Comunità Accademica la metodologia dello Sviluppo Inclusivo su Base Comunitaria (SIBC), praticata dall’OMS e varie ONG nell’ambito dei progetti internazionali di cooperazione allo sviluppo, che hanno come obiettivo l’inclusione sociale e la difesa dei diritti delle persone con disabilità.

È fondamentale favorire il processo di empowerment della comunità di riferimento (nel nostro caso, la Comunità delle persone con disabilità all’interno della Mediterranea) proponendo una partecipazione attiva dei vari membri della stessa. Con il supporto del facilitatore gli studenti faranno emergere le criticità proprie della loro esperienza, si confronteranno sulle stesse e individueranno i percorsi che ritengono utili al superamento degli ostacoli rilevati. Ciò consente ai partecipanti di occuparsi in prima persona dell’inclusione e sviluppare capacità di confronto democratico efficace.

Le attività del percorso Sviluppo Inclusivo su Base Camunitaria

Il percorso della durata di due mesi e mezzo, prevede l’organizzazione di dieci incontri di 2 ore ciascuno, per un totale di 20 ore. Il percorso partirà con 15-20 persone disabili da metà novembre a febbraio.

Sviluppo temporale del percorso sui dieci incontri:

  1. Formazione di base (primi 2 incontri)

  2. Confronto (incontri 3, 4, 5, 6)

  3. Elaborazione del report finale (incontri 7 e 8)

  4. Elaborazione del Piano inclusivo di Ateneo (PIA) (incontri 8, 9 10).

  5. Implementazione: da curare con le Strutture di Ateneo, successivo alla conclusione del percorso SIBC.

DATE:

 

Mercoledì 28 febbraio (ore 11.30, aula D6 lotto D, Feo di Vito) PRESENTAZIONE

Martedì 6 marzo (dalle 17 alle 19, lotto D, Feo di Vito)

Martedì 13 marzo (dalle 17 alle 19, lotto D, Feo di Vito)

Martedì 20 marzo (dalle 17 alle 19, lotto D, Feo di Vito)

Martedì 27 marzo (dalle 17 alle 19, lotto D, Feo di Vito)

 

 

Il percorso formativo/informativo si articola in sette fasi:

Fase 1:

il Facilitatore dovrà dare una formazione rapida di base ai partecipanti su:

Fase 2: partecipare

I partecipanti dovranno:

  • riempire di contenuto le parole chiave, cioè dovranno:

  • spiegare” l’art. 24 della Convezione ONU sui diritti delle persone con disabilità

  • individuare gli ostacoli

  • proporre le loro soluzioni.

Fase 3: scrivere per documentare

I partecipanti dovranno scrivere le loro opinioni, nominando:

  • un segretario.

  • un portavoce.

Fase 4: confronto

I partecipanti confrontano i diversi punti di vista all’interno del gruppo di lavoro.

Fase 5: elaborazione di un report finale

I partecipanti con il sostegno del facilitatore, dovranno elaborare una lista di cose da fare (to-do list) al fine di promuovere l’inclusione in Università delle persone con disabilità, in base alle opinioni validate dal gruppo di lavoro.

Fase 6: elaborazione del PIA

In seguito, i partecipanti, assieme al facilitatore dovranno, in base alla “to-do list” realizzata, elaborare il PIA.

Fase 7: implementazione

Dopo il percorso formativo/informativo partecipato, i docenti dovranno favorire e monitorare l’implementazione della strategia individuata.

Documenti